Il vino rosso BRENTA del Crotto Quartino è imbottigliato, l’era dello "sfuso" è finita!

06lug

Vino rosso BRENTA del Crotto Quartino, ora è nel Crotto. Voltiamo pagina, l’era del vino sfuso è finita!

Finalmente, il cambio epocale è avvenuto! Ora nei crotti bisogna servire solo vino in bottiglia.

Sempre più in alto la qualità e la selezione dei prodotti che in valle dobbiamo servire ai clienti che ci fanno visita, una continua evoluzione sempre rimanendo ancorati alla tradizione, quella non si tocca!

Ciao da Mauro e Fabio, i proprietari del Crotto Quartino, il Crotto n.1 in Valchiavenna, la patria dei Crotti!

Lo siamo diventati grazie a te, che ci segui e ci sostieni.

Noi per ricambiare mettiamo in campo impercettibili miglioramenti per dimostrarti la nostra gratitudine ed il nostro impegno nell'evolverci e rimanere i precursori. Non vogliamo darti mai l’impressione di sederci sugli allori.

Il vecchio adagio “chi si ferma è perduto” lo conosci no? Calza a pennello...

Abbiamo ereditato e proponiamo l’autentica cucina della Valchiavenna dal 1930, senza compromessi, abbondante e ben condita. Con tanto burro! 

Ma cosa trovi al Crotto Quartino?

Sappiamo fare solo una cosa, piatti tradizionali del territorio. Iniziamo con i salumi, passiamo ai Pizzoccheri bianchi 1930 ed infine costine e salsiccetta con polenta taragna di mais integrale a tutto andare.

Non riusciamo a fare altro. Siamo convinti che la specializzazione sia la via per essere apprezzati e per darti anche una garanzia. Vieni da noi, sai cosa trovi. Punto..

Anche se siamo i professionisti del NON cambiamento, dobbiamo stare al passo coi tempi per migliorare la tua esperienza da noi.

Quali le novità?

Oggi parliamo di vino ed in particolare del nostro vino rosso BRENTA, che ora è sui tavoli. Il cambiamento è in atto e darà al Crotto Quartino una nuova veste ed nuovo servizio, sempre e comunque all’insegna della semplicità e della convivialità, come sempre è stato e non vogliamo certo cambiare ora…

Devi sapere che noi serviamo circa 11000 litri di vino sfuso all’anno e di conseguenza, qualsiasi modifica richiede sforzi notevoli, logisticamente parlando…

Se ogni litro fosse un secchiello del latte, immagina l’effetto nel metterli tutti in fila, che scena ??

Torniamo al vino rosso BRENTA:

Avevamo già accennato un possibile cambiamento tempo fa e scrivemmo questo articolo che trovi qui.
Ora i tempi sono maturi e siamo molto felici ed orgogliosi ad essere riusciti a portare a compimento questo passo.
D’ora in poi il vino rosso del Crotto Quartino lo troverai imbottigliato. Non cambierà il vino, ma il modo di servirlo, tutto qui.

Il vino del Crotto prima del rosso BRENTA

Partendo dagli anni ’30 parlando del Crotto Quartino e naturalmente anche da molto prima, in tutta la Valchiavenna, si beveva vino prodotto con delle modalità di lavorazione che oggi riterremmo poco adatte al fine di ottenere un buon vino ed ora ti raccontiamo il motivo.

Nel mosto finiva spesso, per esigenze di autosostentamento, un po di tutto, anche uva poco, o troppo matura o proveniente da vitigni non selezionati, mischiando cosi le diverse varietà che erano state messe a dimora nel vigneto.
Queste varietà potevano avere cicli vegetativi differenti e di conseguenza, gradi di  maturità differenti.

In questo modo sono nati i vini da tavola dei Crotti.
Vitigni diversi, vinificati tutti insieme…

La nomea dei vini aspri che si bevevano dalle nostre parti deriva da questa abitudine e spesso, per aumentare la produzione, la vite veniva fatta fruttificare molto, senza utilizzare il diradamento qualitativo (quando si eliminano dei grappoli con maturazione in ritardo rispetto al resto della pianta) e di conseguenza poteva capitare che l’uva non raggiungesse il grado di maturità sufficiente ad ottenere la giusta struttura del vino, ed il risultato finale, come si può ben immaginare, era un prodotto un po aspro e con pochi gradi alcolici, quindi facilmente deperibile, soggetto ad ossidazioni e acetificazioni… Un bel rebus. (Ora ho super semplificato il concetto, ma giusto per darti una infarinautura).

Noi abbiamo ereditato questa cultura che nonostante quanto detto, fa parte delle nostre origini e non la rinneghiamo, anzi, ne siamo orgogliosi. Anche noi abbiamo bevuto vini non proprio da “Guida Robert Parker…” eppure siamo ancora qui vivi e vegeti ??

A partire poi dagli anni 30, al Crotto Quartino sono stati cambiati diversi fornitori e i vini da tavola del Crotto sono notevolmente migliorati, altrimenti i clienti si sarebbero dati alla fuga…

Negli ultimi 15 anni, ci siamo sempre avvalsi dello stesso fornitore, che opera in Valchiavenna, dal quale abbiamo acquistato il vino che ben conosci, se sei nostro cliente.

La ristorazione sta cambiando

I cambiamenti in ogni ambito, sono all’ordine del giorno, molto rapidi e noi siamo allertati come volpi della Vallespluga per fiutarne ogni segnale. Vero che siamo tra le montagne, ma la televisione la guardiamo anche noi ??

Da questo presupposto nasce il nostro approccio orientato al cambiamento, rimanendo però, lo ripeto ancora, ancorati alla tradizione: Ultimamente è successo che qualche cliente ci criticasse il vino e noi anche se consapevoli di non poter andare a genio a tutti, lasciavamo correre dando poco peso alle osservazioni che per frequenza erano considerate nella “normalità”, finché queste critiche, hanno avuto un lieve incremento cosi da portarci a rifletterne i motivi.

Ci siamo accorti che stava succedendo qualcosa. l’aumento della consapevolezza da parte dei clienti in merito alla qualità del vino stava crescendo, cosi analizzando le critiche, abbiamo capito che il vino conservato, come era SEMPRE stato fatto da quando esistono i Crotti, poteva causare al prodotto, dei difetti nel lungo periodo.

Quali erano queste criticità?

Il vino veniva conservato in cisterne d’acciaio dotate di un coperchio che scende, via via che il livello del liquido contenuto nella cisterna, cala a seguito del consumo (cisterna sempre piena)
Il vino cosi conservato è comunque soggetto a leggera ossidazione a seguito della continua movimentazione del coperchio.

Qualche cliente esperto ha lamentato questo difetto e noi, come sempre, abbiamo preso le critiche costruttive e le abbiamo trasformate in un un’opportunità di miglioramento.

Nasce il progetto vino rosso BRENTA

A questo punto, ci siamo mossi per trovare una soluzione, per evitare di perdere il treno, poi se ci lasci per andare dalla concorrenza è un guaio (ok questo non lo farai mai ma è così per fare un esempio …)

Per mantenere elevata la qualità, abbiamo deciso che tutto il vino venisse imbottigliato in formato 0,75 cl per un totale di quasi 15000 bottiglie di vino rosso BRENTA a nostro marchio, così da rendere il prodotto, non solo costante, ma anche migliorato grazie all’affinamento in bottiglia.

Riposando in bottiglia, il vino, anziché subire la leggera ossidazione che ti abbiamo illustrato sopra, si evolverà nelle migliori condizioni.

Ricapitoliamo:
Il vino rosso del Quartino, che serviamo da quando ci conosci, fornito sempre dalla stessa cantina, diventa vino rosso BRENTA e verrà imbottigliato per rendere i clienti come te, sempre più felici ??

Quindi è l’unico cambiamento?

Ma non è finita. Vogliamo darti di più. Oltre alla bottiglia di vino rosso BRENTA, daremo uno step successivo al servizio del vino inserendo il bicchiere da vino, il calice, per tutti e sempre.

Un momento però!
Mica starai pensando che stiamo diventando “fighetti” e il Crotto non sarà più quello di prima:

E basta casino
E basta canti
E basta polenta taragna a nastro

Giusto?

Nossignore, non sia mai!
Il vino rosso BRENTA, andrà solo a rafforzare l’essenza di quello che dovrebbero essere i crotti, ciò che cerchiamo di comunicare all’esterno del nostro lavoro e del motivo per il quale dovresti continuare a sceglierci o, se non sei nostro cliente, iniziare ad esserlo…

I bicchieri da vino ora sempre presenti.

Ecco cosa dicono alcuni clienti del Quartino, che sono passati recentemente a trovarci

Ecco il Vino rosso BRENTA del Crotto Quartino

Ma qual’è l’origine del nome vino rosso BRENTA:

Sai cos’è la “Brenta”? E’ il contenitore di legno che si utilizza per portare l’uva dalla vigna alla cantina durante la vendemmia.

Terrore per gli astemi
Nettare artigianale per cucina tipica Valchiavennasca

Vino proveniente dallo stesso fornitore degli ultimi 15 anni
Miglior affinamento

e poi…
Nuovo servizio con calici da vino
Nuova etichetta a nome Crotto Quartino, anche qui ci mettiamo la faccia ??

Nel frattempo, abbiamo iniziato a servirlo ai nostri ospiti che hanno fatto volentieri da cavie.

Ma il vino rosso BRENTA è buono?

Certo che lo è… Se sei già nostro cliente lo conosci. E’ il vino che hai sempre trovato da noi. leggero, di facile beva, poco tannico, ottimo per accompagnare i nostri piattini.
Come detto sopra, il vino sarà lo stesso, ma imbottigliato per conservarlo al meglio.

IL BRENTA alla lente di ingrandimento

Uvaggio

Nebbiolo e merlot

Affinamento

Cisterne d’acciaio e poi affinamento in bottiglia

Contenuto alcolico

12 % vol

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