Cosa non è un Crotto?

Abbiamo già scritto nel primo articolo cosa è un Crotto.

Ma perché dovremmo dirti cosa NON è un Crotto dirai tu?

Un gioco di parole? Una strategia pensata a tavolino degna del condottiero Annibale? Niente di tutto ciò… Non siamo così illuminati! 

Vogliamo solo aiutarti a chiarire le idee se ancora ce ne fosse bisogno.
Per farlo ti raccontiamo la storia di Giovanni. Giovanni è un personaggio di fantasia e vorremmo che tu ti immedesimassi nella sua persona come se tu stessi decidendo per la prima volta di venire in Valchiavenna. 

Cercheresti di vivere alla grande la tua esperienza qui tra le montagne e come è logico che sia, vorresti farlo al meglio.

Ma prima le presentazioni sono d’obbligo:  

Siamo Mauro e Fabio e ti diamo il benvenuto nel sito del Crotto Quartino, il Crotto n.1 in Valchiavenna, nella patria dei Crotti.  

Tutto questo grazie ai nostri ospiti che ci sostengono e tifano per noi.  

Ci trovi in Valchiavenna, a S. Croce di Piuro in Provincia di Sondrio lungo la strada che porta in direzione del Passo del Maloja e Sankt Moritz.

La storia di Giovanni

Giovanni ha scelto la Valchiavenna come sua meta ma aveva dubbi leciti… Leggi come è andata a finire e scopri come se l’è cavata! 

Giovanni e famiglia arrivano a Chiavenna, in stazione. Non conoscono nulla della Valchiavenna.  

Avendo terminato il lavoro la sera molto tardi, Giovanni non è riuscito, come invece avrebbe desiderato, ad aprire il suo sito di ricerche preferito per raccogliere le informazioni minime necessarie ed organizzare la sua giornata con la famiglia. 

Districarsi in mezzo ad una interminabile offerta di alberghi, ristoranti e attrazioni da visitare, non sembra essere cosa facile.

Ormai l’uscita era stata organizzata fin dalla sera precedente e nonostante le poche informazioni non aveva potuto fare di meglio e doveva partire.

Al giorno d’oggi se non ti informi per tempo rischi una tamponata… Come scegliere in tanta offerta?    

E poi sai già come andrà a finire:

La moglie scontenta, i figli scontenti, il cane scontento e perfino il gatto è scontento…

“Anche il gatto si mette di traverso.” Pensa Giovanni.  

Un’uscita di piacere fuori porta si trasforma in flop colossale, una rottura a 360 gradi.  

“Se fossi stato a casa svaccato sul divano sarebbe stato meglio”. Pensa ancora Giovanni.

In modo analitico affronta il problema e capisce che le priorità per potersela cavare in modo egregio, sta nel soddisfare due bisogni primari, che insieme, potrebbero portare al 90 % del successo ed evitare un finale tragicamente “fantozziano”.

Le priorità sono due: 

1. La prima è cercare di conoscere la cittadina ridente, centrando la visita a qualche bellezza naturale a portata di mano, o… di passo, oppure la scoperta di qualche attrazione da visitare che possa essere degna di nota ed accontentare anche i figli teppistelli.
Questa necessità viene messa subito a fuoco con la visita al vicino Consorzio turistico di Valchiavenna all’interno della stazione treni, dove le ragazze svelte, gli danno le indicazioni del caso e Giovanni si porta a casa il primo risultato da 100 e la famiglia, compreso il gatto, ne sono entusiasti. 

2. La seconda è invece soddisfare il bisogno primario di mettere qualcosa sotto i denti e possibilmente, farlo in un ambiente tradizionale della Valle. 

Il presagio si rivela alla famigliola che inizia la ricerca del primo posto dove poter pranzare. La scelta giusta gioca un ruolo di prim’ordine nell’esplorazione del territorio.  

Giovanni, che ripeto essere un analitico, si fa qualche domanda e ancora pensa… (Ma quanto pensa Giovanni?):  

Come posso vivere l’esperienza autentica della Valchiavenna, il connubio perfetto tra cucina e ambiente?

Vediamo…

Il Crotto NON è un agriturismo…

La prima opzione sulla quale riflette è l’agriturismo. 

E’ un bell’ambiente in legno e sasso, come ce ne sono molti, gli animaletti che girano nel prato che però in realtà si rivela essere… La cosa più lontana dall’esperienza vera della Valchiavenna.  

Degusti ottimi piatti, ma gli agriturismi sono storia recente, non possono essere tradizionali, pensa Giovanni. Quindi:  

  • Cibo ok, anche se non specializzato sulla tradizione
  • Ambiente rustico, ma non tradizionale
  • Non è presente il Crotto
  • Niente tavoli di sasso

Giovanni pensa possa non essere l'esperienza autentica e scarta la scelta

Il Crotto NON è un Ristorante convenzionale

Giovanni a questo punto crede di cavarsela con qualche ristorante convenzionale. 

Anche qui ha un problema. Potrebbe assomigliare con facilità a quelli a lui noti della città. Ambiente indifferenziato e non caratteristico.

Sicuramente troverebbe in carta anche i piatti tradizionali, oltre a pesce e crostacei ed anche in questo caso, sicuramente buoni.
Ma non avrebbe nulla di paragonabile all’esperienza autentica della Valchiavenna. Quindi:  

  • Cibo sicuramente ok, anche se con molte proposte extraterritoriali
  • Ambiente ordinario che non si rifà alla tradizione
  • Anche in questo caso non è presente il Crotto
  • Niente tavoli di sasso nemmeno qui

Ecco allora che Giovanni scarta anche questa opzione. 

Accidenti, Giovanni inizia ad essere in difficoltà…

A questo punto molla il cellulare e chiede all’indigeno…

“Scusi, ma per pranzare qui in zona in un posto un po’ caratteristico dove si va?”  

Il passante risponde: “Be’ se venite in Valchiavenna dovete andare a Crotto, dove se no! Non c’è altra possibilità”  l’arcano è svelato e la giornata è salva!

Questo racconto non vuole essere la trama di un film per appassionati del genere Geek cinematografico, alla Pulp Fiction per intenderci, dove le trame si intersecano in un fitto groviglio spinoso. 

E’ la situazione che ognuno di noi ha provato almeno una volta quando spostandoci in un nuovo territorio, vogliamo vivere l’esperienza il più possibile vera. 

Ebbene si, se vieni in Valchiavenna e vuoi vivere l’esperienza autentica nell’ambiente tradizionale per eccellenza, hai un’unica possibilità.

Quella di andare al Crotto Quartino.

A questo punto quale scegliere se non il Crotto n.1 in Valchiavenna nella patria dei crotti?

Il Crotto Quartino a S. Croce di Piuro. Il promotore del Menu Autentica Valchiavenna. 

Vivi il Crotto tradizionale e ti vengono serviti i piatti tipici esattamente nell’ambiente in cui storicamente venivano consumati. 

Brisaola, Pizzoccheri bianchi 1930, costine "Mazìglia", polenta taragna "Lobìa", il tutto condito con tanto burro. Solo per veri “Crottofili” incalliti temerari delle calorie. 

Se non sei ancora convinto al 100%

Guardati il video qui sotto!

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A presto da Mauro e Fabio

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